9 Maleducatissimi Secondi

Tornare a scrivere dopo il saluto al nostro Roby e riempire il sito di cavolate non è facile. Dire che la vita va avanti per chi resta è una cosa tanto scontata quanto vera. Lo sport che ha creato il nostro legame va avanti e il calendario ci propone i Campionati Italiani di 70.3 a Lovere (BR). Una gara molto bella e ben organizzata in un posto veramente incantevole.
I nostri sono Tomasello (accompagnato da papà e mamma), Paxia, Grimaldi (anche lui accompagnato) e Giordano (oltre naturalmente a Stefano Intagliata del PPR team al suo esordio sulla distanza). Assente Zingali perché purtroppo Taormina era rimasta isolata e non si riusciva a comunicare con il tranquillo nonnetto. Si disputano i campionati italiani ma tutto il pubblico non è interessato minimamente al confronto tra i vari Alessandroni, Pera e Cigana… la gara è tutta lì… Mr Fotonic e Nonno Giò vogliono vendicarsi contro il povero Presidente. Hanno passato l’estate a macinare km. Hanno corso a tutte le ore del giorno e della notte. Anche le più calde. Hanno spianato l’etna che ha cambiato nome in “la piana di nicolosi”. Hanno fatto scarico limitandosi a 12 allenamenti settimanali. Si sono allenati con i migliori campioni a disposizione. Da Di Vico a Pafumi da Terranova a Spinali. Sono pronti, sono carichi, sono tiratissimi.
Paxia non accetta i suggerimenti del Vice. “Ah Tommà ma ‘ndo ca… devi annà??? Quelli ti distruggono! Ma viettè a mare…”.
Tomasello, anche lui tiratissimo e ormai in astinenza da alcuni giorni (non gli capitava da quando aveva 3 anni), si presenta con papà Pietro che lo tranquillizza non poco. “Vincenzo vai forte che mi stai costando quanto un figlio scemo!”. A proposito di genitori. Mr Fotonic si presenta con i suoi! Fantastici!!! Dovrebbero venire sempre.
Unitissimi prima della gara, i nostri vengono separati al via. Tomasello, Fotonic e Nonno Giò in prima batteria coi campioni. Intagliata in seconda con gli scarsi. Paxia in terza con le pippe. Sembra una cosa ininfluente ma il destino della gara è già segnato dalla brillante idea della FITRI di usare il Rank per formare le batterie. cmq non ha importanza. Si parte.
Tomasello si trasforma. Da pisciabbroru a trota affumicata. Grimaldi lo segue. Giordano si gestisce (che sarebbe il modo gentile di dire che non cammina). Paxia parte dopo 5,40… perché proprio 5,40??? boh… così è deciso. Dovevano essere 4. Il povero presidente si trova a dover superare gente partita 3 batterie prima, perde secondi… sicuramente più di 9 🙂 ma esce cmq primo dei nostri dall’acqua. Poi, tutti in bici. Percorso spettacolare, duro e bagnato. Insomma c’è un po’ di “lippo” sulla strada e in discesa, a parte Tomasello (in versione Bode Miller), gli altri consumano i pattini, i portapattini e anche tutto il resto.
Mentre Stefano si porta in terza posizione assoluta e Vincenzino prende il largo, la lotta tra Giordano e Paxia si infiamma. Mr Fotonic ha qualche problema in salita e perde terreno per poi recuperare alla fine della frazione. Precedentemente era stato addirittura ripreso e staccato dal buon Tommaso. Inizia la corsa. Siamo sul filo dei secondi. Tomasello parte fortissimo. Mantiene i 4 al km per 15 km! Bravissimo. Poi un po’ di buio con gli ultimi 6km corsi quasi a 5! Gli altri fanno gara praticamente fotocopia. Fotonic si riprende e corre qualche secondo al km più forte dei due ma ormai è oltre 6 minuti dietro. Conclude cmq una bella gara.
Nonno Giò e Paxia si studiano. Non possono sapere che in realtà Paxia è davanti di oltre un minuto. Il bravo Massimo Sardo, venuto a incitare i compagni al grido di “Stamu Avvulannu”, non può sapere che sta dando indicazioni sbagliate. Alla fine, all’ultimo giro, quella che era stata una gara molto bella e avvincente si trasforma in un terribile maleducato malinteso. Giordano, convinto di essere davanti e di non essere raggiungibile, incrocia Paxia e gli rivolnge un gesto inequivocabile. Pugno semichiuso e movimento ondulatorio dall’alto verso il basso nei confronti del compagno. Come a voler dire… “te l’ho introdotta in quel posto”. Il Principe Paxia è sconvolto! Mancano poco più di 500mt. Paxia ha rallentato, sa che non può farcela perché è stanco. In realtà è ancora avanti! Allora rallenta allo spugnaggio e si ripulisce. Un errore fatale. Si ritrova sul traguardo il nonnetto che lo sfotte convinto di avere alcuni minuti di vantaggio… alla fine invece saranno solo 9 secondi… 9 maleducatissimi secondi!
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