Ciao Roby

Purtroppo la notizia che nessuno voleva sentire è arrivata. Roby non c’è più. Neppure un fisico come il suo è riuscito a superare le conseguenze di quello che è avvenuto nella notte del 18 luglio. Tutti noi della squadra siamo veramente devastati. Vogliamo bene a Roberto come a tutta la sua famiglia e quello che è successo è davvero incomprensibile.

Roby da quando è entrato a far parte del nostro gruppo l’ha fatto in punta di piedi, con gentilezza, sottovoce, con grande simpatia e disponibilità verso tutti e ricevendo sempre apprezzamenti da avversari e compagni. Ricordo benissimo quando mi chiamò per chiedermi se, secondo me, lui poteva riuscire a completare il trapaniman 2014. Io ero in una stanza d’albergo e la nostra amicizia cominciò in quel momento. Mi fece 1000 domande e mi tenne al telefono per un’ora! Ho tanti bei ricordi insieme a lui. Dalla trasferta insieme a San Vito, all’uscita in mtb in cui cercava di insegnarmi a non cadere ogni metro. Andare in bici verso Taormina significava necessariamente fermarsi da Roby al caseificio per mangiare la sua mozzarella. Noi entravamo e dicevamo al fratello: “ce lo chiami Roby?”. Lui puntualmente usciva. Pantaloni a quadretti, maglietta bianca, cappellino e sorriso stampato in faccia. Ti abbracciava, ti faceva sentire il suo affetto, ti offriva la mozzarella e ti dava appuntamento alla prossima gara. Amava tantissimo il suo lavoro. Ti raccontava tantissime cose e tantissime esperienze. Amava la sua famiglia, la sua Stefania e i suoi bimbi Salvo e Matteo.

Tante volte si dice che cose di questo tipo non dovrebbero mai accadere a nessuno. E’ vero, però ancora di meno dovrebbero capitare a delle persone buone e oneste come Roberto e per questo motivo il nostro dolore è ancora più grande. Ci mancherà tremendamente. L’ultima immagine che ho di lui è alla gara di Naso appena una settimana prima dell’incidente. Eravamo in acqua alla partenza. Aveva qualcosa negli occhi. Mi guardava e io non sapevo che sarebbe stata l’ultima volta. Un scambio di sorrisi e poi via.

Adesso si troverà da qualche parte con il suo amato papà al quale dedicava ogni sua impresa sportiva e del quale parlava sempre con un affetto smisurato.

Roby è stato un privilegio essere tuo amico. Farai sempre parte della nostra squadra e della nostra famiglia.

Il tuo amico Tommy

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