Pergusa 2017. Salerno e Sardo: Il ritorno e la sorpresa

Le minestre riscaldate non piacciono a nessuno. Poi a noi che piace solo la carne e le polpette di cavallo! E quindi accogliere il figliol prodigo Ennio Salerno non poteva avere lo stesso sapore di un Kakà che torna al Milan e non tocca palla. Doveva sapere bello! Di insalata vastasa, di “salamarigghiu” con olio aceto e origano e di bira gelata.

Ecco perché il riesordio di Ennio e l’esordio dei nuovi sponsors Cinelli, 110+rpm e UltimaTV (oltre che lo storico GoldBet Pigno) era tanto atteso. Già da Settembre avevamo fantasticato con il VicePresidente Di Salvatore su questo rientro. Al solito, Ennio non ha deluso le attese. Un ragazzo di poche parole e tanti fatti. Poco social per essere un fintocampione del mondo della categoria del suo pianerottolo. Troppo modesto per i soliti tag strappa likes. Ma veniamo alla “fredda cronaca”.

Ah! un momento… Una menzione speciale la merita Tea Costanzo. Sempre bravissima, sempre atleta, sempre garista! Finalmente la ragazza ha un body uguale a quello dei grandi e il suo coach Giovanni Giordano se la guarda con orgoglio. Alla fine arriva pure sul podio. Terza e sorridente!

Torniamo ai vecchi!

Pronti via. Partenza ignorante (2.50 a km) di Ennio seguito dal resto del gruppo e da uno zompettante Sardo (colui che a tempo perso fa il medico e che usa come camice una maglia Multisport “Stamavvulannu” e le Crocs rosse… purtroppo in sala operatoria).

Ritmo troppo complicato per tutti. Ennio se ne va via alla faccia della strategia e si trova da solo in bici. Dietro di lui un gruppone guidato inizialmente sapete da chi??? Da Sardo. Cosa di dariccille ‘cco nerbo! Per fortuna dai box (e a Pergusa è proprio il caso di dirlo) arriva un preciso incoraggiamento a Max. “SARDOOOOO CHE SPACCHIO FAI!!!”. Il gruppo però non rientra su Ennio. Anzi il vantaggio aumenta e rende l’ultima frazione praticamente ininfluente. Sardo dal canto suo è la sorpresa della gara! Beffa atleti molto più titolati e si presenta al traguardo incavolato per un terzo posto al quale nessuno credeva. Questo ragazzo ha la testa del campione. Un lottatore. Si insomma la stessa testa di un Totò Schillaci o di un più recente Mario Balotelli. Na bella testa va…

Il resto dei multisportivi, con l’esordiente Ucciardello (ah Uccio! ricorda che se non hai capito chi è u babbu del gruppo che è l’unico a tirare in bici… beh sei tu!) , fa la sua porca figura!

Bravissime le ragazze. A proposito Mirellina istruisce il gruppo con una danza pre gara che diventerà il tormentone della stagione. Un ballo che mostra quanto si applicava la nostra ai tempi dell’Empire. Pomeriggi giovani al posto dei libri. Cubalibre al posto del Devoto-Oli. Vasche di via Monfalcone invece che di stilelibero. Ma questi siamo. Molto brava anche Valentina. La ragazza se non fosse sbadata e distratta sarebbe… Boh non sapremmo dire! forse un uomo!

Per il resto bella prestazione consistente di Cafù Panebianco. Ottimo Maremoto che con 17kg in meno è pronto alla sfida delle sfide con Marco Novelli. Elegantissimo (ma solo quello) l’avv. Russo. Maledettissimo, come sempre, Zingali che nella sfida dei due capitani beffa un Barbaro a dire il vero colto da diarrea prima dell’inizio della gara. No vabeh non possiamo chiudere l’articolo così! Non daremmo il giusto merito ai ragazzi! Chiudiamo ringraziando quelli che quanto prima vedremo pronti per le gare. Da Max Costanzo (si ma le birre ormai le devi portare lo stesso ) a Chiara Cirrone (detta anche la “Regina del MoscowMule”) a Laura Paxia (non ve ne bastava uno???).

Allenatevi!

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